Luciana Mella/ Morire per un sacco di carbone

marcinelleUn servizio di Luciana Mella, già presidente dell’Arci di Como, da anni giornalista in Germania, sulla storia in parte dimenticata dell’accordo italo-belga che rese possibile lo scambio di lavoro sottopagato e senza diritti in condizioni inumane in cambio di carbone. Leggi nel seguito del post l’articolo tratto da Italmondo Funkhaus Europa

L’8 agosto 1956 a Marcinelle in Belgio, nella miniera di carbone Bois du Cazier muoiono 262 minatori. 136 sono italiani. Una tragedia di cui molto si è parlato. Poco invece è stato detto sull’accordo italo-belga che portò moltissimi uomini a perdere la vita in fondo ad un pozzo.

È il 23 giugno 1946. Italia e Belgio sottoscrivono un protocollo che prevede il trasferimento di 50.000 minatori italiani in Belgio, al ritmo di 2000 a settimana. In cambio il Governo belga si impegna a vendere mensilmente all’Italia un minimo di 2.500 t. di carbone ogni 1.000 minatori immigrati. Il reclutamento della manodopera avviene attraverso volantini rosa affissi nelle piazze di gran parte Paese. I candidati non devono avere più di 35 anni, possibilmente non devono essere comunisti e si devono dichiarare disposti a lavorare 5 anni ininterrotti in fondo ai pozzi dove i minatori belgi non vogliono più scendere. Chi non riesce a sopportare le dure condizioni di lavoro, spesso al limite della schiavitù, o viene immediatamente rimpatriato o viene messo in carcere. La sicurezza è quasi del tutto inesistente: tra il 1946 e il 1958 sono quasi mille gli italiani che perdono la vita nelle miniere belghe. Proprio per raccontare e consegnare alla memoria questi aspetti dell’esperienza migratoria di cui esistono poche tracce, nel 2008 il giovane regista siciliano Luca Vullo ha prodotto il film-documentario „Dallo zolfo al carbone“ (Ondemotive production), nel quale ripercorre attraverso le toccanti testimonianze di ex-minatori, dei loro familiari e di studiosi italiani in Belgio, la storia di uomini e vite umane scambiate per un sacco di carbone. La pellicola, che ha ottenuto moltissimi riconoscimenti dal pubblico e dalla critica, non è però mai stata trasmessa da nessuna televisione in Italia. [Luciana Mella]

Audio e link

 

Da http://www.funkhauseuropa.de/sendungen/radio_colonia/italmondo/italienischen-bergmaenner-belgium-100.html

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Una risposta a Luciana Mella/ Morire per un sacco di carbone

  1. ecoinformazioni ha detto:

    L’ha ribloggato su .

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